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Tutte le varianti del poker

Quante e quali sono?

Quando si parla di poker molto spesso ci viene in mente il Texas Hold’em, la variante più popolare in tutto il mondo. Ma quali e quante sono tutte le varianti del poker? Scopriamole insieme senza dimenticare che le cose cambiano se parliamo di cash o tornei, oppure se consideriamo che esistono diversi tipi di puntata per alcune varianti: Limit, Pot Limit e No Limit.

Community card poker

La semplicità delle sue regole ha sicuramente favorito la diffusione del Texas Hold’em: si tengono due carte in mano e si prova a combinarle con le cinque del board, cercando di chiudere il punto più forte possibile.

Leggermente più complesso è l’Omaha, dove le carte in mano sono quattro per ogni giocatore e si aggiunge una regola: è obbligatorio usare esattamente 2 carte dalla propria mano e 3 dal board per formare la propria combinazione di 5 carte in totale. A questo bisogna aggiungere i numerosi draw e le tante percentuali dell’Omaha che lo rendono un gioco sì divertente, ma anche più ricco di calcoli.

Ci sono poi varianti nelle quali si sfruttano le carte comuni sul tavolo. Si può giocare per esempio al Double-board Hold’em, dove si girano semplicemente due board e ci sono così due metà del piatto da assegnare (come negli Hi-Lo, se vogliamo) oppure il Greek Hold’em o il Manila Hold’em.
E le varianti, su questa tipologia, sono ancora molte altre.

Draw poker

Il Draw Poker è quella famiglia di giochi in cui le informazioni sono poche ma c’è la possibilità di cambiare alcune carte della nostra mano. Il poker all’italiana rientra appunto in questi giochi, più precisamente nel Five-Card Draw. Da citare poi anche il California Lowball e il Badugi, giochi nei quali lo scopo è formare il punto più basso possibile. In entrambi i giochi non esistono le scale e il punto più forte realizzabile è simile: nel California Lowball si cerca di avere 5-4-3-2-A; nel Badugi i punti sono fatti al massimo da quattro carte è quindi si punta a fare 4-3-2-A con semi diversi.

Stud poker

Si parla in questo caso di quel poker nel quale i giocatori ricevono delle carte coperte e altre scoperte. Le informazioni sono dunque incomplete ed è richiesta massima attenzione e concentrazione.
Il nome più noto di questa categoria è il Seven card Stud nei quali i giocatori ricevono due carte coperte e una scoperta all’inizio della mano. A fine mano ogni partecipante ancora in gioco ha in tutto tre carte coperte e quattro scoperte. C’è poi anche il Five card Stud: si gioca con una carta coperta e quattro scoperte a testa, con quattro giri di puntate. La strategia è più semplice, ovviamente.

Altre varianti…

Volendo allargare ulteriormente il discorso possiamo parlare del poker cinese, dove si cerca di mettere insieme tre combinazioni forti (una da 3 e due da 5 carte) usando in tutto 13 carte. Spopola soprattutto l’Open Face Chinese poker, dove queste 13 carte vengono piazzate un po’ alla volta.

O ancora del poker polacco, un gioco dove non si puntano chips, non si cambiano carte e non si girano board. I giocatori devono semplicemente dichiarare dei punti, sperando che essi si possano formare combinando le carte private di tutti i giocatori insieme o sperando che il giocatore successivo decida di rilanciare con un punto più alto.

Il mondo del poker, possiamo concludere, è davvero vasto. Scoprilo sempre privilegiando oltre al divertimento la sicurezza su siti autorizzati AAMS come GiocoDigitale Bwin ed Eurobet!

 

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