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L’Italia e i giochi d’azzardo: un amore grande così

Quando si parla di Italia all’estero la si definisce solitamente la patria della pizza, della moda, dei vini, ma anche del gioco d’azzardo. Il gambling, ossia i giochi a premi, sono state una delle peculiarità del popolo italico già a partire dall’antica Roma. Ovviamente, nel corso del tempo i giochi si sono evoluti, ma c’è traccia dei primi casino italiani già a partire dal 1400, quando era attivo il Casino di Venezia.

Oggi molti italiani preferiscono dedicarsi più ai giochi e casino online, ma poco cambia sostanzialmente nel rapporto tra il popolo italico e ricchi montepremi. Le ultime cifre confermano sostanzialmente lo spostamento di una buona fetta di utenza dalle sale da gioco tradizionali verso le piattaforme in Rete, accessibili più facilmente anche da dispositivi mobili e che consentono tra l’altro di accedere con la massima privacy ad un’offerta molto più variegata e avvincente.

Nonostante in altri settori la spesa pro capite degli italiani sia in netta discesa, dunque, rimane invariata o addirittura sale in alcuni specifici settori, quella relativa ai giochi. I motivi sono stati facilmente individuati: la persistente crisi economica, innanzitutto, spinge alla ricerca di un guadagno facile per fare fronte a costi della vita sempre più elevati. Le difficoltà a trovare un lavoro, spingono gli italiani a cercare i ricchi montepremi di slot machine e casino online, ma anche a giocare molto di più alle scommesse sportive. Gli ultimi dati, infatti, riferiscono che le fasce che spendono di più sono quelle più deboli e al Sud, dopo il PIL è di molto inferiore alla media nazionale, la spesa per i giochi rimane elevatissima.

A favorire anche il boom dei giochi online è stata anche la loro legalizzazione, avvenuta sostanzialmente di recente. I casino online e le piattaforme di gioco sicure sono quelle che riportano il marchio Aams, ossia quello del governo dei giochi che garantisce la privacy dei dati personali ma soprattutto dà la certezza di giocate e vincite. Non è accaduto di rado, infatti, che qualche ignaro utente si sia visto negare una vincita importante poiché la piattaforma di gioco scelta non era di quelle riconosciute dall’Aams. A quale santo ci si può votare in questi casi? Purtroppo a nessuno…

I giochi fanno guadagnare tutti

Lo Stato italiano, insomma, garantisce la sicurezza dei giochi, ma al contempo si prende una fetta importante tramite le tasse e nell’erario è stato calcolato entrino proprio da questa filiera qualcosa come 10 miliardi di euro l’anno.

Insomma, quello del gioco è un settore che fa guadagnare un po’ tutti, anche gli sviluppatori dei giochi, che sono sempre al lavoro per offrire piattaforme a misura di utenti e passatempi accattivanti. Dietro il rilascio di un nuovo gioco, infatti, c’è un lungo studio sulle abitudini e le tendenze dei videogiocatori, delle loro aspettative e dei temi che maggiormente li attirano durante la giornata. Non è un caso, ad esempio, che i temi di casino e slot siano solitamente legati all’Egitto, a film di successo o a personaggi molto famosi che hanno fatto la storia.

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