NewsScommesse

Ibrahimovic: è tempo di esordio

Buona la prima per Ibrahimovic: non parte titolare, ma l’esordio arriva inaspettatamente alla prima occasione utile, in casa, contro la Sampdoria al rientro dalle festività natalizie. Purtroppo neanche l’ingresso del campione in campo ha potuto nulla contro la perdita di fiducia subita a Bergamo ancora da recuperare, ma la presenza in campo di Ibra si è fatta sentire. La forma fisica non è ancora perfetta, ma il valore aggiunto del campione è soprattutto la sua leadership.

La sua capacità di porsi come punto di riferimento per tutta la squadra e la sua esperienza in campo non hanno portato una vittoria in casa rossonera, vero. Ma una ventata di ottimismo e speranza sì. Ne sa qualcosa il giovanissimo Rafael Leao cui il fuoriclasse svedese ha dedicato non solo attenzioni e consigli in campo, ma ha anche suggerito un nuovo modulo che includa entrambi sin da inizio gara.

E sabato prossimo contro il Cagliari?

Che l’arrivo di Zlatan al Milan avrebbe sconvolto e ridisegnato tutti gli equilibri era cosa nota, ma che il tutto sarebbe accaduto in così poco tempo non era così scontato. E così l’ambizioso e talentuoso Ibra già “detta legge”. Per la trasferta in Sardegna il Milan non può sbagliare e così, dopo il riscaldamento della scorsa volta, lo svedese potrebbe addirittura esordire dal primo minuto. A sedersi in panchina sarà Piatek, sempre più in difficoltà e in odore di partenza, mentre proprio Leao potrebbe essere la spalla ideale di Ibrahimovic. L’idea è replicare in parte ciò che si è verificato nel secondo tempo contro la Sampdoria, con lo spostamento di Hakan Calhanoglu dietro le due punte, ma in un 4-3-1-2 senza Suso e Piatek.

Da Milano alla Svezia…

E mentre San Siro acclama il ritorno di Zlatan, a Malmo la statua di recente inaugurata proprio in suo onore (clicca qui per i dettagli) è stata abbattuta. Rabbia per il rientro in Italia? No. Sembrerebbe che a scatenare l’ira dei tifosi del Malmo sia stata la decisione di Ibra di acquistare una parte delle quote dell’Hammarby, la squadra rivale di Stoccolma. La provocazione, o suggerimento se vogliamo, di Peter Linde è stata quella di spostare la sua scultura a Milano dove forse, ora come ora, sarebbe più apprezzata…

Tags
Mostra di più

Articoli correlati