Blackjack

Blackjack: le regole del banco

Le regole che il banco deve osservare (tirare o restare)?

Prima di parlare delle regole del Blackjack per il banco, è doveroso ricordare che il Blackjack è uno dei giochi di carte più amati in tutto il mondo e uno dei pochi in cui l’abilità del giocatore può ridurre notevolmente il vantaggio detenuto dalla casa da gioco. In sostanza, in questo gioco vince chi fa 21 o riesce ad avere una mano che si avvicina il più possibile a 21 avendo un punteggio più grande dell’avversario.

In questa sede, abbiamo deciso di non soffermarci a parlare delle regole del Blackjack in generale, in quanto preferiamo analizzare le regole che il banco deve osservare durante lo svolgimento del gioco.
Dopo che il giocatore ha piazzato la sua puntata, il gioco inizia con la distribuzione delle carte, partendo da sinistra, ad opera del mazziere. Quest’ultimo deve avere due carte, di cui una dovrà essere capovolta per mostrarne il valore a tutti i presenti.

Secondo le regole del Blackjack per il banco, il dealer è tenuto a giocare la mano in un determinato modo, in quanto non ha alternative. Egli, infatti, è tenuto ad osservare una norma che determina il punteggio in base al quale deve continuare a prendere carta.

Il banco deve fermarsi se totalizza un punteggio almeno pari a 17

La regola generale è che il banco deve fermarsi, se totalizza un punteggio almeno pari a 17. In tale ipotesi, infatti, il banco deve proseguire con il gioco fino a quando non fa 17 o più.

L’Asso al Blackjack, a seconda dell’andamento del gioco, vale 1 o 11. Ad esempio, se il banco ha l’Asso ed esce l’8 dal mazzo, totalizza 19 e quindi deve fermarsi. Stessa cosa se ottiene la combinazione Asso-6, in quanto raggiunge un punteggio pari a 17.  Ovviamente, se il banco supera 21, sballa e la posta in palio va al giocatore.
Se invece, dopo l’Asso, escono consecutivamente altre carte basse, tipo il 5 e il 7, in totale ottiene un punteggio pari a 13. In questo caso, infatti, l’Asso vale 1 e quindi, il banco dovrà continuare a tirare carte fino all’ottenimento di un punteggio pari a 17 o più.

Alcune eccezioni valide in alcuni casinò:  il banco deve tirare con un soft 17

Nel gioco del Blackjack, si ha un soft quando si ottiene una mano contenente un Asso, senza sballare. Si ha un soft 17, pertanto, se dopo l’Asso dal mazzo viene estratto un 6 (A,6) o due 3 (A, 3,3) o tre 2 (A, 2,2,2). In tali casi, l’Asso vale 11 ed il totale fa 17.

Ogni casa da gioco stabilisce se dare la possibilità o meno al mazziere di chiedere un’altra carta con un soft 17, indicato spesso con s17 a differenza di h17 che significa hard 17. Ovviamente, tali informazioni sono ben visibili dal giocatore sul tappeto verde del tavolo del Blackjack, specie se si gioca al Live Blackjack.

Tali aspetti variano anche a seconda della software house che fornisce il gioco. Per esempio, il colosso del gambling mondiale, Playtech, nel caso del Lucky Blackjack, indica sul tappeto verde che il banco deve tirare fino a 16 e stare su tutti i 17. Stessa cosa vale per il Blackjack-Pro della svedese Netent e varianti della 888 Holdings ed altri brand che operano sul mercato del gioco d’azzardo online legale italiano.

Quando un casinò passa da s17 ad h17, aumentano le probabilità per il banco di avere la meglio nei confronti del giocatore di circa lo 0,2%.

Se il dealer non sballa, infatti, per la maggior parte delle vote riesce a totalizzare un punteggio superiore al 17, battendo il suo avversario al tavolo.

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