Matematica

La varianza: cos’è e come si applica al poker

La varianza è uno di quei concetti del poker con cui tutti i giocatori più o meno esperti devono fare i conti. Nonostante questa parola venga spesso associata al concetto di fortuna, in realtà non è proprio così. Come si è detto più volte, il poker è un gioco quasi esclusivamente matematico, in cui numeri e calcoli la fanno da padrone.

Se si gioca correttamente, attuando le strategie giuste, cercando di non lasciarsi coinvolgere dalle emozioni e gestendo bene il bankroll, si avrà matematicamente il calcolo delle probabilità a favore e quindi le possibilità di vincita saranno alte. Ma, può accadere che nonostante l’ottima mano di partenza, la puntata corretta ed aver fatto il possibile per poter vincere, ci si ritrova sconfitti in mani praticamente impossibili da perdere, magari solo per una carta.

La varianza: come applicarla al poker

Facciamo un esempio: supponiamo di giocare online su betclic.it poker e la tua mano è KK, mentre quella del tuo avversario 88. Praticamente, sei già certo di avere un vantaggio sull’avversario dato che le probabilità che esca un altro 8 al river sono bassissime (e a te in una situazione del genere non servirebbero altre carte per vincere), ma ecco che per chissà quale colpo di sfortuna, un 8 compare sul tavolo e tu perdi una mano a tuo favore.  In realtà, secondo il calcolo delle probabilità, l’avversario aveva circa il 4% di possibilità di vedere uno degli altri due 8 comparire sul tavolo. Certo, il 4% è una probabilità bassissima, ma pur sempre esistente.

Ciò significa che giocando 20 partite come questa, mediamente 19 volte andrebbe a tuo favore. Ma non si deve prendere questo dato come certo. Può accadere di vincerle tutte, come di perderne un gran numero, ma statisticamente giocando 20 mani uguali a questa, 19 volte su 20 saresti vincente. Come puoi notare in questo caso, invece, l’avversario ha centrato una mano che se giocata allo stesso modo moltissime volte, lo vedrà perdente.

Questo è il concetto di varianza ossia tutte le oscillazioni, positive o negative, dal valore atteso, ossia da ciò che ci aspettiamo che accada. Per dirla in parole povere, tutte quelle situazioni difficili da verificarsi statisticamente, ma che in realtà capitano contro tutte le aspettative. Se ci si aspetta di vincere perchè il 96% di possibilità è a tuo favore e si perde perchè ha avuto la meglio il 4% contro, quella è la varianza.

La varianza e il tempo

Matematicamente la varianza viene rappresentata con la curva di Gauss, il grafico a campana che ha come vertice il valore medio di un evento (ossia il valore atteso) e le curve laterali sono determinate dalle deviazioni casuali degli eventi. Secondo il grafico gaussiano, se un evento viene ripetuto molte volte e se gli errori sono tutti frutto del caso e quindi non prevedibili, allora i risultati si raggruppano in modo simmetrico ed omogeneo attorno al valore medio. Questo significa che nel lungo termine, giocando molte partite di poker in modo corretto, inevitabilmente (nella situazione descritta sopra) saremo vincenti e il concetto di fortuna/sfortuna si annulla automaticamente.

Allora perché in quel caso abbiamo perso?

Perché come tutti i concetti matematici anche questo si basa sui grandi numeri e i grandi numeri si fanno col tempo. Più giochi, più fai numero, più statisticamente hai la possibilità di vincere in quella situazione. Ma se giochi solo 2 partite potrebbe succedere che, come in questo caso, il 4% di probabilità del tuo avversario ha la meglio, semplicemente perché non hai dato tempo agli eventi di bilanciarsi ed arrivare a tuo favoreMa la varianza può essere applicata anche a momenti positivi non necessariamente a quelli negativi e basta. Potresti trovarti vincente su molte mani che in realtà erano svantaggiate.

Quindi per concludere si deve ricordare che oltre la corretta gestione del bankroll, oltre i calcoli matematici delle odds e delle pot odds per puntare il giusto, bisogna necessariamente fare i conti con una variabile importante: il tempo. Più si gioca, più si lasciano alle spalle i periodi di varianza negativa. Se si è bravi giocatori, se si fanno le mosse corrette, inevitabilmente si vincerà. La varianza è solo temporanea, i veri risultati arriveranno nel lungo termine.

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